Notizie_asroma_video_gol_web_portale tutto sulla ASROMA


RASSEGNA STAMPA, Epolis:"Una Roma in gamba"

Si riporta l’articolo a firma di Matteo De Santis di Epolis

Una vittoria per 3-0 a sette giorni dall’esordio in Europa League e le parole di Luciano Spalletti. Il menù di ieri in casa Roma è stato ricco.

Il modulo anche contro il Cealhaul è lo stesso delle tre precedenti sgambate: 4-2-4 quando c’è da attaccare, 4-4-2 quando c’è da difendere. Guberti e Taddei scendono, rientrano e si scambiano le posizioni. Okaka sgomita e apre gli spazi, Totti inventa e, dopo 12′, innesca la bordata con cui Mexes sblocca la situazione. Il Ceahlaul prova a reagire, ma sbatte quasi sempre contro il francese, già in forma smagliante. E qwuando non è Mexes, ci pensa Artur, pronto e attento in un paio di circostanze. La Roma raddoppia al 37: sponda di Mexes, girata vincente di Taddei, uno dei più in palla. Ripresa come da copione: girandola di cambi e ritmi da non facciamoci tanto male. Un paio di spunti apprezzabili di Pit, il ritorno in campo di Motta, Andreoli e Rosi, il 3-0 firmato da Greco (80′), una traversa dei romeni (con Cebotaru) e una bella punizione di Antunes (alta di poco): fine.

Spalletti:”C’era un caldo terrificante, nonostante questo abbiamo evidenziato dei comportamenti corretti”, ha dichiarato, al termine dell’incontro, il tecnico:”Sono soddisfatto, anche se è chiaro che possiamo fare di più. Abbiamo giocato con il 4-4-2, i due esterni che hanno lavorato molto. Ora dobbiamo cercare dimigliorare nel recuperare i palloni, l’obiettivo è di catturarli il più in alto possibile, e nell’avere sempre quattro uomini che si muovono in avanti e sei in grado di potersi aggiungere., che non fanno soffrire la difesa”. Un quadro degli infortunati?”Non mi azzardo a farlo”. Sul mercato, ancora fermo, Spalletti è sicuro che si tratti di una situazione temporanea:”Che non ci siano richieste ufficiali per alcuni dei nostri giocatori è solo una questione di tempo. Delle operazioni in uscita verranno fatte. Noi dobbiamo essere bravi a farci trovare preparati. Qualcosa avverrà, sia in entrata che in uscita”. Sui nomi, l’allenatore di Certaldo fa sapere che gli dispiacerebbe parecchio perdere qualcuno tra Juan, Mexes, De Rossi, Pizarro o Vucinic. Su Aquilani, invece, il discorso è diverso:”Noi vogliamo riportare Alberto ai livelli che gli competono. Mi sembra, però, che ci siano dei discorsi su di lui. Bisogna vedere la volontà del ragazzo e la proposta di chi vuole venirlo a prendere”. Sugli obiettivi in entrata, Spalletti è chiaro: saranno “un attaccante e gente che abbia gamba sugli esterni”. Non sarà il mercato più difficile dal suo arrivo a Roma, ma senza dubbio questa è l’estate romana più particolare per Spalletti:”Siamo partiti presto, abbiamo dovuto frastagliare il gruppo. Ma è un qualcosa che ci sta nel mio lavoro: non si può avere sempre tutto pronto. Noi comunque dobbiamo essere bravi a gestire tutto. La realtà è dura, ma noi dobbiamo subito fare i risultati”. In chiusura, un identikit più articolato sull’attaccante dei desideri:”Giocherò anche con il trequartista. Un’altra punta, oltre a Totti, può essere utile”. Non sembra il ritratto di Cruz.


Ancora nessun commento. finora
Lascia un commento



Lascia un commento
Interruzioni di linea e paragrafo automatici, indirizzo e-mail mai mostrato, HTML permesso: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <pre> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>