Perchè parlare di mercato ora?

A parte le indiscrezioni di chi vuole il male della Roma e la vede bene vassalla del Milan e le indiscrezioni messe in giro da questo o quel procuratore per pompare questo o quel calciatore, in questo momento ci si astiene dal parlare di mercato perchè è talmente evidente che finchè non c’è un assetto societario ben definito e certo del futuro da seguire, non si possono intavolare trattative serie.
Aspettiamo ancora, purtroppo, mentre le big si muovono.

2 Responses

  1. Vi chiedo, e se Soros fosse già il nuovo padrone della Roma?Non so se questa ipotesi sia peregrina o meno però in questi giorni ne abbiamo sentite talmente tante che secondo me non è da scartare a priori.Magari già ci sono i primi nomi della nuova dirigenza che però devono rimanere segreti,come la trattativa per l’acquisizione del pacchetto di maggioranza della società,fino al termine della stagione.Certo quello che ho scritto potrebbe essere dettato forse dal mio eccessivo ottimismo circa la risoluzione positiva di questa vicenda ma tanto tra breve la stagione volgerà al termine e tutti i protagonisti di questa partita a poker dovranno scoprire le loro carte per stabilire chi si prenderà l’intero piatto.Io non so se Soros sia un giocatore eccellente di poker, di sicuro è uno a cui non piace perdere….

    STEFANO - Maggio 6, 2008 at 1:56 pm
  2. E’ un commento positivo ed ottimista il tuo,ma non credo sia realistico.
    Da quel che leggiamo sui vari siti si capisce come la volontà dei Sensi,in particolar modo di Rosella,sia quella di tenersi la Roma e non cedere la loro unica azienda (o una delle poche) che produce degli utili cosi elevati.
    Questa trattativa mi da l’impressione di una rappresentazione teatrale dove la protagonista Rosella gira le spalle e respinge sdegnata la proposta del “pretendente” Soros,mentre i cortigiani attorno a lei la invitano a non respingere le sue (danarose) avances.
    La Roma rimarrà ai Sensi; questo credo che sarà il finale di tale rappresentazione teatrale,che sta assumendo ogni giorno di più gli aspetti di un noioso e scontato “polpettone”,con l’esito già scritto.

    Peccato,avrei tanto voluto essere un Padrone forte ,invece che un debole servo,nella mia vita Giallo&Rossa.

    Emanuele - Maggio 6, 2008 at 4:04 pm

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